Come diceva Diego Abatantuono nel film mito di Salvatores, Marrakech Express, "la grande tradizione dei portieri spagnoli, da Zamora a Zubizarreta"... fino a José Requena da Siviglia che ha valorosamente difeso la porta di Eurocom3 per ben quattro stagioni, dal settembre 2001 al giugno 2005, data in cui ha fatto ritorno in Andalusia.
Sempre corretto e attaccatissimo alla squadra, di media statura, José aveva nell'agilità e nel piazzamento le doti che gli hanno permesso di garantire un rendimento solido e costante. Inoltre, José era uno dei pochi che sapeva mantenere il sangue freddo nei momenti critici. Non a caso, in più di un'occasione, é riuscito a parare alcuni di quei rigori che, di tanto in tanto, venivano fischiati (ingiustamente, certo !) contro Eurocom3.
José parla un ottimo italiano che ha ulteriormente migliorato e arricchito di espressioni idiomatiche (eufemismo per dire bestemmioni alla Rossini) nella sua militanza con l'Eurocom3. Non si può dire la stessa cosa, invece, per lo spagnolo dei suoi compagni di squadra, che ancora nella cena organizzata per salutarlo storpiavano orrendamente il suo nome in "rechegna".
Requena por favor, José Requena, el portero de Eurocom3. |
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